Club Alpino Italiano

REGOLAMENTO DELLA SCUOLA INTERSEZIONALE DI ESCURSIONISMO

S.E.I.B.Lec. “6BLec”

(Scuola di Escursionismo Intersezionale della Brianza Lecchese)

TITOLO I. COSTITUZIONE – SEDE – SCOPI – ATTIVITÀ

Art. 1 – Costituzione e Sede

1. Con propria delibera le Sezioni di Barzanò, Merate, Missaglia, Montevecchia, Rovagnate hanno costituito la Scuola Intersezionale di escursionismo denominata

Club Alpino Italiano Sezioni di Barzanò, Merate, Missaglia, Montevecchia, Rovagnate

S.E.I.B.Lec. “6BLec”

(Scuola di Escursionismo Intersezionale della Brianza Lecchese)

2. La Scuola ha sede, con rotazione triennale, presso le Sezioni di Barzanò, Merate, Missaglia, Montevecchia, Rovagnate.

3. Per le scuole intersezionali, i Consigli Direttivi delle Sezioni interessate, dintesa tra loro, devono individuare la Sezione capofila, che sarà Sezione di riferimento per la scuola stessa.

I Consigli Direttivi delle Sezioni, hanno individuato la Sezione di Missaglia come Sezione capofila.

Art. 2 – Scopi

1. I principali obiettivi che la Scuola si prefigge sono:

a) diffondere la cultura, letica, i valori del Club Alpino Italiano;

b) promuovere e diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione degli incidenti in ambiente montano;

c) formare, con lOrgano Tecnico di riferimento del competente GR, Accompagnatori sezionali dal punto di vista tecnico, didattico e culturale, stimolandoli a curare ed accrescere la loro preparazione personale in ambiente;

d) collaborare allo svolgimento delle attività sociali anche allo scopo di orientare tecnicamente lattività di escursionismo svolta dalle Sezioni.

Art. 3 – Attività

1. L’attività della Scuola deve essere continuativa e rivolta, in funzione delle esigenze delle Sezioni, principalmente allorganizzazione di corsi di preparazione e specializzazione (almeno uno allanno), rivolte ai Soci delle Sezioni.

2. La Scuola svolge la seguente attività:

a) organizza principalmente, in accordo con le Sezioni, corsi i cui contenuti tecnico culturali sono definiti dallOrgano Tecnico di riferimento, e che devono fornire allAllievo, alla fine del percorso formativo, un certo grado di autonomia proporzionato al livello del corso e alle capacità del Partecipante;

b) svolge corsi interni di aggiornamento e di formazione per il corpo Accompagnatori di tutti i livelli;

c) collabora allo svolgimento di attività sociali delle Sezioni;

d) fornisce consulenza tecnica nel settore dell’escursionismo ad altre strutture sezionali;

e) promuove e supporta le attività culturali e le manifestazioni approvate dalle Sezioni nel campo dell’escursionismo.

3. Tutte le attività facenti capo alla Scuola sono svolte nel completo rispetto delle indicazioni generali del CAI, delle specifiche direttive tecnico-didattiche emanate dallOrgano Tecnico di riferimento e devono essere preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo della Sezione presso cui è svolta lattività.

TITOLO II. MEZZI FINANZIARI – MATERIALE TECNICO

Art. 4 – Mezzi finanziari

1. Per il conseguimento dei propri scopi la Scuola disporrà:

a) delle quote di iscrizione ai corsi, che devono anche essere commisurate ai costi di organizzazione generale della Scuola;

b) dei contributi eventualmente erogati dalle Sezioni, dal Gruppo Regionale, da altre strutture del C.A.I.

2. Eventuali forme di contributo e/o sponsorizzazione da parte di Terzi per pubblicazioni e per reperimento di materiali devono essere autorizzate dal Comitato Direttivo della Scuola ed approvate dai Consigli Direttivi delle Sezioni riuniti, afferenti alla Scuola.

3. Il Direttore della Scuola garantisce la regolarità dei flussi finanziari (entrate ed uscite) che transitano attraverso la Scuola e che fanno parte integrante del bilancio sezionale.

4. Il Direttore, entro la fine di gennaio di ogni anno, presenta il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo delle attività all’Assemblea della Scuola e quindi, per approvazione ai Consigli Direttivi delle Sezioni riuniti afferenti alla Scuola. La Sezione Capofila sarà individuata anche per la raccolta dei documenti amministrativi e contabili.

Art. 5 – Dotazione di materiale tecnico

1. La Scuola si doterà, compatibilmente con le risorse delle Sezioni, di tutto il materiale tecnico e didattico necessario per lo svolgimento delle proprie attività. Il materiale sarà conforme alle norme vigenti e mantenuto in ottimo stato.

2. Il Direttore della Scuola, o persona da questi designata, è responsabile della custodia e cura del materiale didattico e delle attrezzature.

3. Per la costituzione di tale dotazione la Scuola può ricorrere, a livello di consulenza, alle Scuole degli Organi Tecnici di riferimento ed alla Struttura Operativa Centro Studi Materiali e Tecniche”.

TITOLO III. ORGANICO E FUNZIONAMENTO

Art. 6 – Organico

1. L’organico della Scuola è costituito dal Corpo Titolati in attività, e dagli Accompagnatori sezionali; possono farne parte Guide alpine ed Aspiranti Guide alpine.

2. L’accettazione in organico di un Candidato, avente i requisiti tecnici richiesti, è deliberata dallAssemblea della Scuola su proposta del Direttore.

3. Ogni Titolato o Sezionale può far parte dellorganico di una sola Scuola afferente al medesimo OTCO.

4. Gli appartenenti all’organico della Scuola, come peraltro tutti coloro che svolgono attività con la Scuola, devono essere Soci del CAI ed accettare in ogni sua parte il presente regolamento.

Art. 7 – Corpo Istruttori/Accompagnatori della Scuola

1. Il Corpo Istruttori/Accompagnatori è costituito da Soci che svolgono attività operativa di natura teorica e pratica allinterno della Scuola.

2 Art. 8 – Organi della Scuola

1. Gli organi della Scuola sono:

– l’Assemblea della Scuola;

– il Comitato Direttivo della Scuola;

– il Direttore della Scuola;.

2. Possono anche essere nominati: un ViceDirettore e un Segretario. Questultimo, se esterno allOrganico, non ha diritto di voto.

Art.9 – Assemblea della Scuola

1. L’Assemblea della Scuola è composta dai Titolati di primo e secondo livello, dai Sezionali, dalle Guide alpine e Aspiranti Guide alpine in organico.

2. L’assemblea della Scuola viene convocata dal Direttore almeno una volta lanno; viene convocata anche su richiesta della maggioranza dellorganico.

3. L’Assemblea della Scuola è valida se presente la metà più uno degli aventi diritto di voto.

4. I Titolati emeriti sono invitati senza diritto di voto.

5. I Presidenti delle Sezioni e Sottosezioni patrocinanti sono invitati con possibilità di delega senza diritto di voto. Solo i Presidenti di Sezioni o Sottosezioni che non hanno alcun rappresentante all’interno dell’Assemblea della 6BLec, hanno diritto di voto.

Art. 10 – Comitato Direttivo della Scuola

1. Il Comitato Direttivo della Scuola è formato dal Direttore e da un rappresentante per ciascuna disciplina attiva nella Scuola e, comunque, da non meno di tre persone che devono essere Titolati, di cui almeno uno di secondo livello. Il Comitato Direttivo può essere allargato ad un Vice Direttore e ad altri due componenti.

2. I componenti del Comitato Direttivo, ad eccezione del Direttore e del Vice Direttore, sono eletti dallAssemblea della scuola e durano in carica tre anni. La loro nomina è ratificata dal Consiglio Direttivo delle Sezioni. In caso di mancata ratifica gli eletti decadono dallincarico e lAssemblea procede a nuove elezioni.

3. Il Comitato Direttivo della Scuola si riunisce non meno di quattro volte allanno, su convocazione del Direttore o su richiesta della maggioranza dei componenti.

4. Il Comitato Direttivo ha il compito di coadiuvare il Direttore nella gestione delle attività della Scuola, ed in particolare svolge i seguenti compiti:

a) prepara i lavori dell’Assemblea;

b) valuta le richieste dammissione nellorganico della scuola e propone lelenco dei candidati al voto dellAssemblea;

c) seleziona i componenti dellorganico da inviare ai corsi di formazione. La partecipazione dovrà comunque essere approvata dalla Sezione di appartenenza del candidato;

d) nomina il responsabile dei materiali ed i componenti dellorganico a cui possono essere affidate mansioni particolari in base alle necessità della Scuola;

e) in caso di votazioni, il Comitato Direttivo della scuola si esprime a maggioranza semplice. Il voto del Direttore risulta prevalente in caso di parità di voti.

5. Alle sedute il Direttore può invitare anche persone esterne alla scuola senza diritto di voto.

6. I Presidenti delle Sezioni o loro delegato sono invitati alle sedute.

Art. 11 – Direttore

1. Il Direttore della Scuola è un Titolato di secondo livello designato dallAssemblea fra i componenti lorganico della Scuola.

2. E’ nominato dal Consiglio Direttivo delle Sezioni e dura in carica tre anni.

3. Il Direttore dirige la Scuola, non ha funzioni rappresentative esterne al CAI, salvo quanto conferitogli dai CD Sezionali. Ha funzioni tecniche e risponde del suo operato ai Consigli Direttivi delle Sezioni, del buon funzionamento della Scuola e della corretta conduzione dei corsi; tecnicamente deve riferirsi a quanto previsto dallOrgano Tecnico di riferimento.

Art. 12 – Vice Direttore

1. Il Vice Direttore è un Titolato designato dallAssemblea fra i componenti lorganico della Scuola.

2. E’ nominato dal Consiglio Direttivo delle Sezioni e dura in carica tre anni.

3. Coadiuva il Direttore nella conduzione della Scuola e lo sostituisce in caso di necessità.

Art. 13 – Segreteria

1. Su proposta del Direttore può essere nominata dallAssemblea della Scuola una persona con lincarico di Segretario/a che dura in carica fino allo scadere del mandato del Direttore. Può essere nominato anche al di fuori dellorganico della Scuola, purché sia Socio CAI; in questo caso non è parte attiva nellattività didattica e partecipa alle Assemblee ed ai lavori del Comitato Direttivo senza diritto di voto.

Art. 14 – Aggiornamento del corpo Istruttori/Accompagnatori

1. Ogni Scuola, anche in forma di consorzio tra Scuole, è tenuta ad organizzare periodicamente un aggiornamento teorico pratico rivolto a tutti i Titolati e Sezionaliche compongono lorganico.

Art. 15 – Rimborsi spese

1. Tutti i componenti della Scuola prestano la loro opera senza alcuna retribuzione; hanno diritto al rimborso delle spese sostenute e preventivamente autorizzate, nella misura stabilita dalla Assemblea della Scuola.

2. I limiti massimi dei rimborsi non possono superare quanto previsto dalle delibere delle Sezioni, compatibili a loro volta con quanto previsto dalle norme del Sodalizio.

TITOLO IV. MODALITÀ PER LA CESSAZIONE, SOSPENSIONE E SCIOGLIMENTO DELLA SCUOLA

Art. 16 – Cessazione dallorganico

1. La cessazione dallorganico avviene:

a) per dimissioni presentate per iscritto al Direttore della Scuola e, per conoscenza, ai Presidenti delle Sezioni;

b) per mancata iscrizione al CAI;

c) a seguito di sospensione e/o decadenza dal titolo o dalla qualifica;

d) a seguito di delibera dellAssemblea della Scuola, presa a maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto ed approvata dai CD delle Sezioni in coerenza con quanto previsto dal Regolamento disciplinare e Regolamento dellOrgano Tecnico di riferimento;

e) con delibera del CD delle Sezioni, presa anche su segnalazione dellOrgano Tecnico di riferimento.

Art. 17 – Sospensione o scioglimento della Scuola

1. Sospensioni prolungate dellattività o attività insufficiente comporteranno lo scioglimento o la sospensione della Scuola da parte delle Sezioni, che peraltro potranno tenere conto di particolari condizioni e situazioni transitorie.

2. L’attività della Scuola cessa con la delibera di scioglimento o sospensione adottata dalle Sezioni che l’hanno costituita. Nel caso di Scuola intersezionale, lo scioglimento o la sospensione devono essere deliberati da tutti i Consigli Direttivi sezionali.

TITOLO V. MODIFICHE DEL REGOLAMENTO

Art. 18 – Modifiche

1. Eventuali modifiche al presente regolamento devono essere proposte dallAssemblea della Scuola con la maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto, devono essere sottoposte allapprovazione dellOrgano Tecnico di riferimento e devono essere approvate dai Consigli Direttivi delle Sezioni costituenti la Scuola.

Il presente regolamento, sottoposto a parere favorevole vincolante dellOrgano Tecnico di riferimento, è stato approvato dal Consiglio Direttivo delle Sezioni di Barzanò, Merate, Missaglia, Montevecchia, Rovagnate in data 12-09-2018.